LA REGIONE FINANZIA LO SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE DI ALTAMURA

Con determinazione del Dirigente del dipartimento regionale “Mobilità, qualità urbana, opere pubbliche e paesaggio” n. 6 del 22.03.2018 è stata approvata la graduatoria provvisoria delle proposte pervenute alla Regione Puglia entro il 16.10.2017.

Su 89 candidature pervenute, di cui 83 le “Aree Urbane” e relative Autorità di gestione, la proposta redatta e candidata dal Comune di Altamura si è posizionata all’8° posto, risultando dunque beneficiario di un finanziamento di 5 milioni di euro a valere sull’Asse XII del Programma Operativo Regionale FESR-FSE Puglia 2014 – 2020.

A seguito dell’approvazione del bando regionale avvenuto con Delibera della Giunta Regionale n. 650 del 4 maggio 2017 e 1479 del 25 settembre 2017, finalizzato a selezionare Aree Urbane caratterizzate da particolari condizioni di marginalità sociale ed economica nelle quali creare o migliorare servizi, favorendo processi di inclusione sociale delle fasce disagiate della popolazione residente, l’amministrazione comunale con Delibera di Giunta Comunale n.71 del 21 giugno 2017 dava indirizzo di aderire al bando redigendo una Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) per la città di Altamura.

Ai fini della candidatura con Delibera Consiglio Comunale n.61 del 13/10/2017 è stato adottato anche l’Aggiornamento del Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana.

La SISUS, approvata con Delibera del Commissario dott.ssa Rachele Grandolfo n. 12 del 11 ottobre 2017, è uno strumento di programmazione di sviluppo urbano che, partendo dall’analisi del contesto territoriale, individua interventi strategici e integrati (infrastrutture e servizi) necessari a migliorare la vivibilità dei quartieri, ridurre il disagio abitativo, innalzare la qualità architettonica e la qualificazione ecologica degli edifici, ridurre il consumo delle risorse, riconnettere il tessuto urbano, in modo da favorire processi di inclusione sociale e contrastare fenomeni di degrado e disagio.

La SISUS che intende valorizzare gli spazi pubblici promuovendo una appropriazione dei luoghi da parte delle comunità è stata elaborata coinvolgendo la cittadinanza e si struttura su quattro gli obiettivi tematici, cosi come previsto dal Bando : energia sostenibile e qualità della vita; adattamento al cambiamento climatico; prevenzione e gestione dei rischi, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, inclusione sociale; lotta alla povertà. A titolo esemplificativo prevede un sistema infrastrutturale dotato di mix funzionale, efficiente dal punto di vista energetico ed in grado di adattarsi ai fenomeni di cambiamento climatico, attraverso una dotazione di spazi pubblici alberati e permeabili, che preveda anche un sistema di piccoli invasi inondabili e/o drenanti per un sistema di raccolta di acqua piovana per il successivo riuso.

L’ambito individuato per l’attuazione degli interventi pilota si estende tra le Matrici di via Selva e via Matera, sez. territoriale Pietra, sarà oggetto di un intervento di infrastrutturazione complesso e integrato lungo una delle due matrici che lo individuano.

La SISUS si concretizzerà in piccoli interventi (con la logica dell’effetto farfalla, nella teoria del caos) che servono a riportare all’interno del sistema il principio di prossimità, evidente nella struttura storica di Altamura nel sistema dei Claustro.

Gli interventi ed obiettivi generali della SISUS sono:

  • realizzazione di spazi alberati e permeabili e di un sistema di piccoli invasi inondabili e/o drenanti per un sistema di raccolta di acqua piovana per il successivo riuso;
  • punti di ricarica dei mezzi elettrici pubblici e privati;
  • una rete di percorsi ciclabili e/o ciclo pedonali che connetta luoghi identitari della città (come ad esempio la villa comunale, il Teatro Mercadante, le case contadine) ad aree periferiche situate ai margini della attuale circumvallazione, eliminando così gli elementi di separazione con i quartieri a sud dell’abitato;
  • recupero funzionale di parte della struttura dell’’ex monastero del Soccorso, che fungerà da “contenitore” del laboratorio Iperurbano, luogo di co-progettazione su temi come le nuove economie e la modernizzazione dei servizi;
  • trasformazione di alcune superfici di proprietà comunale lungo la direttrice di Via Selva in spazi di sperimentazione sociale;
  • riconversione di spazi tra gli edifici di edilizia popolare in “isole verdi”, spazi a disposizione degli abitanti ove poter promuovere iniziative sociali, coinvolgendo scuole, strutture per l’accoglienza dei migranti o per gli anziani ad esempio in progetti di agricoltura sociale ed economia circolare;
  • interventi di riduzione del disagio abitativo con realizzazione di alloggi;
  • laboratori di antichi mestieri e orti botanici in alcune aree del quartiere Trentacapilli, luoghi in cui realizzare scambi di esperienze e competenze in un patto tra generazioni;
  • pedonalizzazione di alcune vie cittadine e creazione di corti urbane, per consentire il recupero del concetto di prossimità, sul modello dei claustri del borgo antico;
  • manutenzione straordinaria del reticolo idraulico, delle reti di scolo e sollevamento acque, laminazione delle piene e stabilizzazione delle pendici utilizzando infrastrutture verdi e tecniche di ingegneria naturalistica;
  • misure innovative per il risparmio della risorsa acqua, depurazione per il contenimento dei carichi inquinanti, riabilitazione dei corpi idrici degradati attraverso un approccio eco sistemico;
  • infrastrutture per il convogliamento e lo stoccaggio delle acque pluviali.

Per la realizzazione degli interventi, sono stati sottoscritti numerosi Protocolli di intesa e Manifestazioni di interesse come l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, la Città Metropolitana di Bari, l’Arca, l’Istituto Nazionale di Urbanistica, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, il Gruppo di Azione Locale “Terre di Murgia”, sindacati e poi istituti scolastici, imprese sociali, associazioni, parrocchie, che si ringraziano per l'occasione

La Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) è il risultato di un lavoro complesso di equipe che ha visto coinvolte varie figure quale il dirigente del Settore “Sviluppo e Governo del Territorio” del Comune di Altamura, arch. Giovanni Buonamassa, referente e coordinatore del lavoro sulla “Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile – SISUS”, i tecnici e funzionari comunali, arch. Maria Cornacchia, ing. Biagio Maiullari, dott.ssa Mina Lorusso, il dirigente dott. Luca Nicoletti, geometri Saverio Clemente e Domenico Pepe, con il supporto della dott.ssa Maria Giovanna Turturo che ha curato il design del processo partecipativo e la elaborazione strategica, assieme alle associazioni che si sono attivate nell’ambito del processo partecipativo (IxU Iperurbano), in particolare le associazioni “Esperimenti Architettonici”, “Il Cuore di Altamura”, “AGI – Giovani Ingegneri”, “Proloco Altamura”, oltre a tutte le realtà e persone (singoli cittadini, professionisti) che, a vario titolo hanno dato un contributo nella elaborazione della strategia.

Ora l'Autorità di Gestione (AdG) per il tramite del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio provvederà a designare le AU quali Organismi Intermedi per la selezione degli interventi che saranno individuati successivamente. Termine ultimo per la chiusura dei cantieri il 31 dicembre 2023.

Ulteriori informazioni sul sito www.iperurbano.it/sisus

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE