Grande consenso per il “Regolamento comunale dei matrimoni civili”: oggi il rito può essere svolto anche in strutture e siti di particolare interesse storico, culturale, ambientale o turistico.

Sono già quattro le strutture ricettive altamurane (sale ricevimenti, agriturismi, etc) che hanno aderito al nuovo “Regolamento comunale matrimoni civili”, approvato a marzo 2016 in consiglio comunale. Il Regolamento, accolto con grande entusiasmo, sta riscuotendo grande consenso e partecipazione. Disciplina in modo organico la celebrazione dei matrimoni civili, sia nella Casa Comunale che in strutture e siti di particolare interesse storico, culturale, ambientale o turistico, i quali hanno la possibilità di ampliare la propria offerta verso l’utenza interessata. Erano sempre più frequenti i nubendi che manifestavano all’Ufficiale di Stato Civile il desiderio di svolgere il rito in un contesto che, pur mantenendo la sua istituzionalità, potesse essere massimamente piacevole o collocato in un contesto naturale.

«Era un provvedimento – ha dichiarato il Sindaco Giacinto Forte – che la Città attendeva da anni. Abbiamo ritenuto che la celebrazione di matrimoni con rito civile all’interno di location diverse dalla Casa Comunale, potesse costituire un importante e concreto stimolo per la promozione turistica della città, nonché un impulso per le attività imprenditoriali. Ringrazio il dirigente dott. Luca Nicoletti per l’impegno profuso al raggiungimento dell’obiettivo con l’istituzione e l’applicazione di procedure innovative e orientate ai bisogni dell’utenza e degli operatori del settore, concetto applicato già da diversi anni dai Comuni pugliesi a forte vocazione turistica».