DIVIETO DI UTILIZZO DI PETARDI, BOTTI ED ARTIFICI PIROTECNICI DI OGNI GENERE SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE.

Ordinanza Sindacale Nr.86 del 12/12/2017

Oggetto:DIVIETO DI UTILIZZO DI PETARDI, BOTTI ED ARTIFICI PIROTECNICI DI OGNI GENERE SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE.

IL SINDACO

CONSIDERATO:

  • che ad Altamura, è diffusa la consuetudine di celebrare le festività natalizie e di fine anno con l'accensione e lancio di petardi, fuochi artificiali e botti di vario genere;
  • che ogni anno, a livello nazionale, sono numerose le persone che a causa di questa usanza subiscono infortuni di varia entità e gravità;
  • che esiste un oggettivo pericolo, anche in caso di utilizzo di petardi di libera vendita trattandosi, pur sempre, di materiale esplodente, che in quanto tali, sono in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità sia per chi li maneggia, sia a chi ne venisse fortuitamente colpito.

RILEVATA, altresì, la necessità di limitare comunque il più possibile rumori molesti nell’ambito urbano, in tutte le vie e piazze ove si trovino delle persone, ed in particolare in prossimità di scuole, uffici pubblici, luoghi di pubblico;

RILEVATO, altresì, che nella definizione delle misure di prevenzione occorre necessariamente tener conto che i Comuni, in base alla vigente normativa, non hanno la possibilità di vietare, in via generale ed assoluta, la vendita sul proprio territorio degli artifici pirotecnici negli esercizi a ciò abilitati quando si tratti di prodotti dei quali è consentita la commercializzazione al pubblico, purchè siano rispettate le modalità prescritte per tale vendita;

RITENUTO pertanto necessario disciplinare l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di bombette e mortaretti ed il lancio di razzi su tutto il territorio comunale;

VISTO l’art. 57 del TULPS approvato con R.D. del 18/6/1931 n. 773 il quale vieta, senza licenza dell’Autorità Locale di Pubblica Sicurezza, di lanciare razzi, accendere fuochi d’artificio in luogo abitato o nelle sue adiacenza o lungo una via pubblica o in direzione di essa, nonché l’art. 101 del Regolamento di esecuzione del TULPS;

VISTI gli art. 650 e 703 del Codice Penale;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Interno datato 5/8/2008 ed in particolare l’art. 1 “incolumità pubblica e sicurezza urbana”;

VISTA la Legge n. 125 del 24/7/2008 e la Legge n. 94 del 15/7/2009 in materia di sicurezza pubblica;

VISTO l'art. 54, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che assegna al Sindaco la competenza all'adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini;

O R D I N A

  • nel periodo dal giorno sabato 24 dicembre 2017 al giorno domenica 8 gennaio 2018, è vietato far esplodere botti e/o petardi di qualsiasi tipo, su tutto il territorio comunale (specificando che i botti cosiddetti “declassificati” di libero commercio possono essere esplosi in zone isolate-fuori dall'abitato e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali).
  • Deroghe potranno essere concesse dall’Amministrazione Comunale su richiesta scritta e motivata nell’ambito della tenuta di particolari manifestazioni.
  • La violazione alla presente Ordinanza comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da €. 25,00 ad €. 500,00, il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto, ai sensi dell'art. 13 delle Legge 24/11/1981, n. 689 e la successiva confisca, fatte salve, inoltre eventuali e ulteriori sanzioni di carattere penale.

D I S P O N E

  • che la presente ordinanza venga:

    1.resa nota mediante avviso sul sito internet istituzionale del Comune di Altamura (www.comune.altamura.ba.it);

    2.notificata per via telematica al Comando di Polizia Locale, alla Compagnia Carabinieri, alla Tenenza Guardia di Finanza ed al Comando Corpo Forestale di Altamura per il controllo sull'osservanza del provvedimento;

    3.trasmessa al signor Prefetto di Bari.

    AVVERTE

    • Avverso il presente provvedimento può essere proposto dalla data della pubblicazione:
    • ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni;
    • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

    f.to IL VICE SINDACO

    Dott. Enzo Rifino